lunedì 4 gennaio 2021

LE "MINACCE" DI TRUMP

La  questione non è facilmente liquidabile. Io sto seguendo la faccenda elezioni da novembre. Questo il mio commento a botta calda (avevo letto solo un titolo): fino a ieri non fregava niente a nessuno dell'America, nonostante le denunce di brogli da parte di Donald Trump, ma soprattutto dei suoi seguaci, che sono realmente convinti della "fraud", frutto più che dei soli Dem, del "regno del male e delle tenebre", dicono (lo dice la base, il cui nocciolo duro  sono 35mln di votanti evangelici, moralisti e determinati alla massima potenza, come solo dei protestanti possono esserlo ... tra l'altro sono loro a costringerlo ad andare avanti, perché secondo me lui non vede l'ora di tagliare la corda).

Ma per il "regno del male e delle tenebre" prima Trump era il "matto", come erano stati ridicoli per altri versi, la Thatcher, Reagan, Cossiga, insomma tutti quelli dall'altra parte.
Personalizzare sempre e delegittimare, una malattia e un marchio di fabbrica. 

Dopo la pubblicazione del WP istantaneamente T. è diventato mafioso.
Dicevo, non avendo ancora letto che due righe: immagino che la telefonata fosse stata fatta dando per scontato che c'era frode. Quindi cosa avrà chiesto Trump? un riconteggio dei voti, sicuro che se fatto a regola d'arte avrebbe vinto alla grande ...
Poi ho letto un po' di cose e la prima idea è stata confermata.

Ecco la registrazione nel passaggio chiave. Trump dice che c'è stata frode, Raffensperger -Georgia Secretary of State, un repubblicano- nega, Trump gli ribatte "sai che l'hanno fatto e non lo stai segnalando, questo è un atto criminale, non puoi lasciare che accada", ci saranno conseguenze penali (Trump, volendo, puo' muovere la giustizia federale) per lui e il suo avvocato ("è un grosso rischio", precisa). 

Poi dice, abbiamo vinto con centinaia di migliaia di voti di vantaggio, ma "guarda, tutto quello che voglio fare è questo, voglio solo trovare 11.780 voti ... perché abbiamo vinto lo Stato. Allora dimmi Brad cosa faremo? Abbiamo vinto le elezioni e non è giusto che ci siano tolte in questo modo, e sarà molto costoso in molti modi".

La registrazione l'ha fatta lo stesso Raffensperger, segretamente, il che è reato. La pubblicazione sul WP inoltre non riporta trattarsi di "discussione di accordo riservato" del contenzioso, che è ancora in corso.

Ora Raffensperger deve rispondere a due cause, un reato federale e uno statale, intentate dall'avvocato della Casa Bianca.